Browser e motori di ricerca
I browser sono quei software di tipo client (ad esempio Firefox)
che interagendo con i server web (come Apache)
ci permettono di visualizzare ed utilizzare il Web cosí come lo conosciamo;
i motori di ricerca sono interfacce web utilizzabili da browser che ci permettono di
semplificare l'accesso all'informazione su Web interrogando poderosi basi di dati che
ci offrono una selezione di informazioni utili in maniera ordinata. Browser
e motori di ricerca sono due strumenti sempre più integrati fra di loro:
l'evoluzione tecnologica continua ed incessante dei browser e motori di ricerca spesso
converge in direzioni comuni tanto che per alcune esigenze specifiche come quella della sicurezza digitale
l'integrazione è pressoché totale (nel tentativo di difendersi da malware, spyware, keylogger, eccetera).
Sempre più invadente inoltre le attività delle varie toolbar
proposte ed a volte quasi imposte
dai motori di ricerca che vanno a sovrapporsi alle normali funzionalità del browser.
Browser e motori di ricerca inoltre condividono analoghe incombenze di interazione con i server web
dai quali sono riconosciuti ed identificati attraverso una stringa di codice testuale detta
anche user agent che a volte è determinante nel visualizzare od interpretare
in maniera diversa il Web ospitato sul server di riferimento.
Browser
Se si considerano i tantissimi dispositivi di tipo diverso che accedono al Web
(console, smartphone, desktop, netbook, eccetera)
si arriva facilmente alla conclusione
che non solo esistono tantissimi browser di tipo diverso ma anche che è
impossibile realizzare una pagina Web che venga visualizzata alla stessa maniera da
tutti i dispositivi e conseguentemente da tutti i browser. Diventa cosí importante
poter provare e testare la pagina Web su più piattaforme possibili ed in mancanza
di meglio su simulatori ed emulatori delle medesime.
Motori di ricerca
Un motore di ricerca può essere rappresentato come una interfaccia alla quale è
possibile sottoporre una query che induce una ricerca in un data base strutturato costitutito da
informazioni raccolte attraverso il lavoro automatizzato di spider (detti anche crawler o bot): il risultato della ricerca
viene fornito in maniera ordinata (ranking) sulla base di un algoritmo matematico che tiene di
conto delle caratteristiche informative del sito Web visitato dallo spider ma anche della sua ecologia di collegamenti
con gli altri siti Web esistenti su Internet.
Esistono molti motori di ricerca nel mondo oltre ai soliti noti che dominano
il panorama nord-occidentale e tutti risultano molto più complessi della struttura semplificata
di cui sopra proposta: ad esempio
molti di loro
si integrano con il lavoro di redazioni umane che sviluppano appositi alberi gerarchici informativi (directory)
il cui contenuto viene miscelato nelle risposte innescate dalle interrogazioni svolte dall'utenza finale sui motori di ricerca.
Vi sono poi motori di ricerca speciali (aggregatori) capaci di indicizzare non il Web generico ma porzioni specifiche di esso
come le immagini, i suoni, i video, i blog, eccetera. I motori di ricerca sono infatti sempre più in grado di interpretare gli oggetti multimediali per come
sono realizzati affidandosi sempre meno alle alternative testuali per la loro corretta interpetazione.
Chiavi di ricerca
La ricerca e l'individuazione delle parole chiave presumibilmente utilizzate
dall'utenza su un motore di ricerca ed in particolare da uno specifico target di riferimento è
una attività assolutamente strategica perchè ci permette di capire
quale è il dialetto di ricerca utilizzato da un determinato tipo di utenza e conseguentemente
avere le coordinate giuste per poterla intercettare.
Per individuare le parole chiave attinenti ad un settore di ricerca esistono
molti tool in Rete che attingono dai database delle query effettuate sui principali motori
ma anche studi specifici in tema derivanti, ad esempio, dallo studio di log di motori di ricerca
interni di specifici network.
Memoria digitale
I motori di ricerca sono uno degli strumenti principali per cercare di
affrontare un problema emergente che è quello di salvaguardare
la memoria collettiva ed individuale di noi tutti.
Il problema infatti di un uso solo saltuario di formati e standard aperti,
l'estrema voltatilità dell'informazione digitale (facilmente riproducibile certo ma
difficilmente conservabile a lungo) fa sí che il nostro vissuto e
narrato sia a rischio di un inaspettato ma certo oblio.
Fortunatamente esistono molte iniziative accademiche ed istituzionali
ma anche associative e private (gli stessi motori di ricerca)
che stanno tentando di affrontare il problema istituendo veri e prori archivi della conoscenza
sviluppati attraverso tecnologie interoperabili.