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Usabilità e target

Un sito web usabile è un portale che si adatta alle esigenze di navigazione e di fruizione del suo target di riferimento. Non ha infatti senso definire un sito web usabile se prima non si determinano l'obiettivo comunicativo e il target di riferimento del medesimo.

Per quale ragione realizzo un sito Web? Quale tipo di utenza voglio raggiungere, soddisfare ed intercettare? Ovvero quale è il target di riferimento?

Porsi queste ed altre domande sugli obiettivi comunicativi di un sito web è un ottimo inizio per realizzare un sito Web usabile.

Come è un sito Web usabile?

Sicuramente è un sito Web semplice, dotato di messaggi di help in caso di errori dell'utente finale, supportato da linguaggio semplice e comprensibile dall'utenza di riferimento, con icone rappresentanti metafore comprensibili, dotato di strumenti di navigazione (mappa, briciole di pane, motore di ricerca) e con una interfaccia e struttura coerente.

Controlli post-produzione

Siamo veramente riusciti a realizzare un sito Web usabile?
L'unica maniera per rispondere a questa domanda compiutamente è controllare il lavoro svolto a posteriori attraverso appositi test di usabilità (magari anche attraverso procedure di eyetracking), meccanismi di interazione con l'utenza finale (contatti, helpdesk, forum, eccetera) ed un'attenta lettura ed interpretazione delle statistiche di utilizzo del sito Web.

L'apprezzamento dell'utenza finale è la sola valutazione affidabile della qualità di un servizio su Web!

Il rispetto di standard e normative non à infatti sufficiente a soddisfare le mutevoli esigenze di sempre nuovi dispositivi hardware e software: solo un servizio che sia in grado di comunicare con l'utenza finale e di risolvere in tempi rapidi le segnalazioni di problematiche pervenute può garantire i bisogni di accessibilità ed usabilità dell'utenza stessa. Anche una prova di coraggio per chi ha la sensibilità di soddisfare le reali esigenze dell'utenza finale avendo il coraggio di mettere alla prova quotidianamente la qualità dei propri servizi su Web con l'obiettivo di renderli universalmente usabili ed accessibili.

Esempio di modulo helpdesk

Segnala problemi di accessibilità:
al fine di meglio comprendere le caratteristiche
dei problemi di usabilità e di inaccessibilità riscontrati sul sito Web
si invita a specificare le versioni di software e hardware utilizzati




 

In mancanza di un possibile canale diretto comunicativo con l'utenza finale è sempre possibile installare sistemi di statistiche o ancor meglio di web analytics capaci di comprendere con molta precisione il comportamento e il livello di soddisfazione dell'utenza finale che visita un determinato sito Web monitorabile principalmente attraverso dati continuamente scambiati fra client e server come cookies e ip (e relativa geolocalizzazione). Strumenti ancor più raffinati sono le mappe di calore ed i gaze plot capaci di determinare i punti di maggiore frequentazione ed attenzione dell'utente finale oppure anche altri sistemi di tracking che riproducono le attività del mouse e la digitazione da tastiera per capire il reale comportamento degli utenti finali su un sito Web (attraverso l'inclusione di specifici script di controllo sulle pagine web da monitorare). Gli strumenti di eyetracking veri e propri sono peraltro in grado di rilevare la prima area di un'immagine in cui casca l'attenzione dell'utente finale (ma anche di una pagina web intesa come comunicazione visuale) cosí come l'esatto ordine di successione delle aree interessate dall'attenzione dell'utente finale e il tempo trascorso sulle medesime aree.

Marketing vs. Privacy degli utenti

Oramai esistono molti strumenti di tracking online delle attività degli utenti finali ma anche molti altri strumenti che analizzano a loro volta le attività di tracking, una sorta di controspionaggio in grado di rilevarci quanto siamo monitorati nelle nostre navigazioni Web in riferimento alle visite di determinati siti Web. Gli utenti finali dovrebbero prendere maggiormente coscienza di queste pratiche di monitoraggio in qualche maniera limitabili attraverso una accorta gestione dei propri meccanismi di identificazione ip, geolocalizzazione e conservazione dei cookies. Le major del digitale potrebbero viceversa fare delle scelte meno invasive per proporre le varie forme di pubblicità contestuale considerato anche che il variegato uso di un dispositivo mobile difficilmente corrisponde con precisione al ritratto di una singola identità di utente finale (ergo consumatore finale).

Novità in tema usabilità

Solo Amazon ed Apple hanno la buona idea di interpretare la rivoluzione epub-ebook già in atto: immaginate di avere tra le mani non un testo scritto statico ma tutto ciò che le maraviglie dell'html5 possono offrire in tema di comunicazione digitale... http://scaccoalweb.dotblog.it/2012/01/gli-ebook-e-chi-ha-il-fiuto-di-interpretarli.html