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Scrivere codice

Il codice della pagine Web si suddivide essenzialmente in tre categorie principali: il markup strutturale (ad esempio html5) il quale deve cercare di dare maggior senso e significato possibile alla strutturazione - quindi semantica - di una pagina Web, il codice che imposta il layout e la formattazione grafica attraverso fogli di stile (css) ed il codice come javascript-DOM che determina le possibili fruizioni interattive con i contenuti di un sito Web magari attingendo dinamicamente ad un apposito database (ad esempio mysql) con apposite chiamate al server Web (ad esempio tramite php). Per cominciare ad approcciarsi a questa complessa struttura di linguaggio ipertestuale conviene sicuramente procedere a piccoli passi concentrando la propria attenzione sul codice di markup che è oltretutto il più importante per presentare in maniera corretta ed ottimizzata i contenuti ai sempre più determinanti motori di ricerca.

Codice per tutti i gusti

Alcune categorie di device esigono codice ben strutturato e performante ma anche accorgimenti di layout ben specifici.
È il caso dei dispositivi mobili che sicuramente necessitano di colori cosiddetti web safe color, forti contrasti, informazione essenziale e leggera, layout e meccanismi di navigazione semplificati. A volte può risultare utile avvalersi del famoso script Ninj posizionato su un file .html con visualizzazione di priorità assegnata sul web server ad esempio tramite .htaccess con il quale dirottare device mobili verso indirizzi web realizzati ad hoc e magari avvalersi del database WURFL contenente le caratteristiche tecniche dei device mobili.

Va peraltro detto che la maggior parte dei cosiddetti CMS (Content Management Systems) ed affini cosí popolari oramai fra aspiranti webmaster (basti pensare a joomla e a wordpress) possono avvalersi di strumenti come Mobify od altri plugin simili come MobilePress particolarmente utili per realizzare versioni mobili di siti Web in maniera semiautomatizzata.
In ogni caso torna comunque utile conoscere le basi dell'editing web per personalizzare secondo le proprie esigenze specifiche le soluzioni automatizzate di cms e plugin.

Altro caso di device esigente è costituito dagli spider dei motori di ricerca che fanno particolarmente attenzione a fattori ambientali come all'ecologia dei link interni ed esterni ma anche a particolari elementi strutturali e testuali come url, title, meta description, tag di tipo h, alternative testuali (facendo attenzione al significato ed originalità dei medesimi).
La prima preoccupazione di un webmaster rispetto ai motori di ricerca deve essere quella di essere notato dai medesimi: problema facilmente risolvibile ottenendo link strategici nel proprio settore di pertinenza. La preoccupazione successiva deve essere poi quella di farsi indicizzare correttamente impostando in maniera appropriata i file di root robots.txt e sitemap.xml. Successivamente ci si deve preoccupare dell'ottimizzazione dei contenuti che rimangono la chiave di volta per essere presi in considerazione da Google e compagnia bella.

Altro aspetto strategico rimane la scelta dell'host (punto fisico della rete su cui ospitare il server web) in quanto possono esserci dei vantaggi nel posizionare un sito Web su un server Web e quindi su un host che non solo garantisce elevate performance (misurabili da appositi strumenti) ma che ha già guadagnato un certo tipo di credibilità in Rete.