Accessibilità Web
Da un punto di vista teorico si può ipotizzare l'accessibilità dell'informazione su Web come un ciclo ricorsivo di condizioni che devono essere tutte soddisfatte indipendentemente dalle caratteristiche sensoriali e tecnologiche della persona (pensate alle difficoltà incontrate dalle persone con disabilità) o del dispositivo che accede al sito stesso.
Percezione
La condizione di percezione è quella più importante da soddisfare: percepire è ciò che riusciamo a recepire come informazione.
A seconda del tipo di dispositivo o di utenza ci sono diverse esigenze di percezione: ad esempio una finestra di pop-up sarà percepita da una persona vedente come elemento inserito in un contesto più ampio dato che la finestra principale con le relative informazioni e funzionalità sarà sempre visualizzata anche se in background, viceversa per un non-vedente la finestra di pop-up diventa la sola ed unica informazione che viene percepita in quanto lo screen-reader interpreta il solo oggetto pop-up ma non nel contesto generale e quindi le informazioni e le funzionalità contenute nel pop-up diventano strategiche per il buon proseguimento della navigazione; ancora per un vedente una pagina Web viene percepita nel suo complesso tutta insieme mentre per un non-vedente vi è una lettura lineare effettuata dallo screen-reader in alcuni casi privilegiando l'elenco dei link come lettura iniziale.
Attenzione
L'attenzione è la condizione che ci porta a privilegiare la lettura di una porzione di una pagina Web piuttosto
che un'altra.
Relativamente alle possibilità sensoriali e tecnologiche delle persone e dei dispositivi e che accedono a
una pagina Web alcune porzioni della pagina Web attraggono maggiormente l'attenzione di altre: per un normodato nord-occidentale
la parte in alto a sinistra dello schermo, per un arabo la parte in alto a destra (dove comincia a leggere e scrivere),
per una persona non-vedente i link (collegamenti), per uno spider dei motori di ricerca gli elementi strutturali e le meta-informazioni del sito.
Comprensione
Un sito Web per essere considerato accessibile è fuor di ogni dubbio che debba essere anche comprensibile dal soggetto-target del sito: ad esempio una comunicazione di lutto dovrà essere associata al colore nero per la cultura nord-occidentale ma viceversa al colore bianco per la cultura cinese, cosí come l'utilizzo di icone e pittogrammi deve rispettare il bagaglio culturale del soggetto referente.
Utilizzazione
Un sito per essere utilizzabile dovrà essere usufruibile da chiunque e l'interazione dovrà essere garantita per chiunque, indipendentemente dalle caratteristiche sensoriali e tecnologiche della persona o del dispositivo che accede. Ad esempio funzionalità dove è richiesto l'utilizzo del mouse oppure di determinate tecnologie come java oppure flash necessitano di alternative per chi non ha accesso alle suddette tecnologie o non ha la possibilità di utilizzare il mouse. Inoltre alcune caratteristiche di usabilità del sito quali la presenza di una mappa del sito stesso diventano fondamentali per permettere un utilizzo ed un'interazione corretta col sito stesso.
Apprezzamento e stimolo
Un sito Web per poter essere considerato accessibile deve farsi apprezzare dall'utente finale di leggibilità; e soprattutto soddisfare le aspettative anche estetiche di chi accede al sito. Non solo, deve anche comunicare un messaggio di qualche tipo che sia di stimolo all'utente finale ed invogliare una ulteriore navigazione sul sito stesso.
Memorizzazione e tracciabilità
Alcuni tratti dell'informazione ospitata su un Web che ambisca ad essere accessibile devono essere originali e fortemente mnemonici a cominciare da nomi ed acronimi utilizzati nel titolo, dominio ed url del sito stesso affinché si faciliti una memorizzazione ma anche una comoda rintracciabilità del sito Web e dell'informazione ospitata anche attraverso un buon posizionamnto del sito sui risultati dei motori di ricerca relativamente ad una selezione di parole chiave considerate strategiche rispetto al proprio target di riferimento.
Interazione con l'utenza come prerequisito di accessibilità.
Stabilire un rapporto di comunicazione diretta con l'utenza finale può diventare la strategia vincente per misurare l'efficacia del proprio portale Web sulla base delle esigenze dell'utenza stessa. Cercare di valutare a posteriori il comportamento degli utenti ed alcune loro prerogative attraverso lo studio delle statistiche è fondamentale ma è altrettanto importante stabilire una comunicazione diretta con gli utenti e dare ai medesimi la possibilità di poter esplicitare i loro apprezzamenti e o lamentele direttamente sul portale stesso. Blog, forum, chat, mailing-list, moduli e quant'altro possono tornare utili in questo senso ma un apposito servizio di helpdesk capace di intercettare ed elaborare le esigenze degli utenti rappresenta indubbiamente la migliore soluzione possibile.
Normative
Le normative (tecniche) più famose ed autorevoli a livello internazionale
sono la Section 508 degli USA e le wcag del W3Consortium. In Italia sono in vigore
i requisiti tecnici della cosiddetta Legge Stanca (mai soprannome fù più appropriato)
e la più pragmatica Legge 1 marzo 2006, n. 67
"Misure per la tutela giudiziaria delle persone con disabilità vittime di discriminazioni" pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 54 del 6 marzo 2006.
Non vedenti e disabili motori
Non vedenti e disabili motori (degli arti superiori) condividono
l'impossibilità di usare il mouse e quindi diventa importante permettere di accedere da
tastiera ai vari oggetti e links della pagina anche attraverso appositi
comandi per abbreviazioni da tastiera privilegiando le scorciatoie numeriche
e fornendo in una pagina apposita la mappatura delle medesime accesskey
Dare la possibilità di saltare elementi ricorsivi e ridondanti come menù
e barre di navigazione andando direttamente ai contenuti della pagina.
Permettere una lettura efficace della pagina Web anche a livello di anteprima attraverso i seguenti - principali - accorgimenti:
per i collegamenti usare un testo che abbia senso anche se letto fuori dal contesto e in successione (ad esempio: non usare clicca qui);
inserire elementi strutturali di tipo h, assegnare correttie appropriati tag di titolazione alle pagine Web;
se si vuole o si deve aggiungere un oggetto non testuale (immagine, file audio e video, applet, script od oggetto
di programmazione, eccetera); fornire testo alternativo significativo per ogni oggetto significativo attraverso
l'attributo alt, l'attributo title, i tag noscript, noframe, noembed, eccetera;
trattare opportunamente le tabelle dati con summary, scope ed id al fine di agevolare la lettura delle medesime e far identificare gli incroci dati.
Ausili (supporti hardware e software)
È importante indicare ai propri utenti l'esistenza di ausili ed in particolare di ausili per non vedenti che possono essere determinanti per migliorare l'efficienza di una navigazione Web soprattutto se in presenza di una disabilità di qualche tipo. Indicazioni tecniche possono essere reperite facilmente in Rete per imparare ad utilizzare software di utilizzo comune oppure ausili speciali al meglio delle loro possibilità e su misura delle proprie diverse abilità.
Quasi tutti i sistemi operativi - compreso l'emegente Ubuntu-Linux - sono impegnati nel fornire supporto a più persone possibili per tutte le età, lingue ed abilità fisiche.
Fra i molti ausili in commercio sicuramente risultano molto importanti gli screen-reader.
Gli screen-reader sono software capaci di elaborare l'informazione testuale di una pagina Web e trasferirla ad un output audio o braille.
Ma gli screen-reader non sono indispensabili solo ai non vedenti ma anche utili ad altre persone diversamente abili come le persone dislessiche che possono avere differenti gradi di difficoltà nel gestire ed apprendere la lingua scritta, letta e parlata. Inoltre, la tecnologia degli screen-reader, unita alla tecnologia mobile e alla tecnologia OCR può diventare un formidabile ausilio per persone non vedenti ed ipovedenti gravi consentendo loro di taggare oggetti e riconoscerli attraverso apposite interfaccie accessibili di smartphone (audiovideo di seguito in tema).
Disabili cognitivi e dislessici
I disabili cognitivi sono coloro che hanno qualche difficoltà di comprensione
per motivi neurologici ma anche per motivi molto più banali e comuni come quelli dovuti
ad età molto avanzata o viceversa per persone in tenera età ma anche nel caso
- ad esempio - di persone che si trovano in terra straniera.
Non utilizzare gif animate, refresh, redirect, marquee, pop-up, blink o altri oggetti, comandi, applicazioni o
tag che provocano disturbo e movimenti inaspettati nelle pagine.
Fornire messaggi di errore significativi ed utili per proseguire la navigazione.
Fornire dove possibile ogni pagina di motore di ricerca interno, mappa e barra di navigazione con collegamenti
alle altre sezioni del sito.
Utilizzare metafore (ad esempio utilizzo delle icone) in maniera coerente ed in una forma presumibilmente
riconoscibile dall'utenza finale.
Qualora per la fruizione di un servizio erogato in una pagina sia previsto un determinato intervallo di
tempo per il compimento di determinate azioni, è necessario avvertire l'utente, indicando anche il
tempo massimo utile previsto fornendo funzioni di aiuto come guide in linea e documentazione relativi al
funzionamento dell'ambiente.
Ipovisione e daltonismo
Fortunatamente i tanti progressi tecnologici registrati in settori come quelli dei browser
hanno fatto sí che per le persone ipovedenti la navigazione Web è
diventata molto più semplice che in un recente passato quando ingranditori erano
indispensabili per le persone con modeste possibilità di visione.
Rimangono comunque molte le disfunzioni visive che affliggono tante persone nel mondo
(soprattutto fra la popolazione maschile) e che creano disturbi di eprcezione visiva fra i più
vari (ad esempio chi soffre di misodepsie vede apparire puntino - dette mosche volanti - sul fondo
della retina se il soggetto si trov di fronte a scenari bianchi o troppo chiari).
Fra gli accorgimenti più importanti da adottare per rendere una pagina Web accessibile
a persone ipovedenti e daltoniche sicuramente da citare la possibilità
di cambiare il contrasto ed il divieto assoluto di assegnare al colore dei significati comunicativi.
Sordità
Utilizzare un linguaggio chiaro ed una sintassi semplice con il minor numero di termini possibili,
qualora si renda necessario allegare al documento un glossario tecnico per la spiegazione dei termini di
uso specialistico utilizzati nel documento. Scrivere periodi brevi in forma attiva e specificando
sempre il soggetto della frase; ovviamente si rende necessario tradurre in scritto o nel
linguaggio dei segni tutto ciò che è parlato.
Epilessia
Evitare animazioni con frequenze fra 2 e e 59 Hz particolarmente disturbanti ed anche pericolose per soggetti epilettici nonché mutamenti repentini di oscurità e luce.
Particolarmente pericolose le intermittenze superiori a tre battiti al secondo
costituite da aree significative dello schermo e comprendenti il colore rosso.